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AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
AVVISO DI ACCERTAMENTO TRIBUTARIO IMU E TASI
Oggetto
RICHIESTA INFORMAZIONI SU AVVISO DI ACCERTAMENTO IMU E TASI
Oggetto - Allegati
richiesta informazioni avviso di accertamento.pdf (file .pdf - dimensione 183,9 KB)
Direzione
DIREZIONE SERVIZI ECONOMICO FINANZIARI
Servizio
IMU
Responsabile del procedimento
BIROCCO CARLO
Indirizzo mail e recapito telefonico responsabile del procedimento
Tel. n. 0119513541 - e-mail tributi@comune.rivoli.to.it
Descrizione
L'ufficio tributi nella sua attività di controllo può emettere due tipi di provvedimenti; i termini di prescrizione sono per entrambi di cinque anni dalla data in cui avrebbe dovuto essere effettuato il versamento o presentata la dichiarazione:
- avviso di accertamento in rettifica, nel caso in cui il contribuente ha dichiarato gli immobili posseduti/occupati/detenuti in modo infedele e/o ha effettuato un parziale od omesso versamento;
- avviso di accertamento d'ufficio, nal caso in cui il contribuente non ha dichiarato gli immobili posseduti/occupati/detenuti ed ha effettuato un parziale od omesso versamento.
I provvedimenti descritti debbono essere obbligatoriamente notificati al possessore od a un suo erede. Una volta ricevuto il provvedimento il contribuente ha differenti possibilità:
1. effettuare il versamento entro 60 giorni dalla notifica (adesione al provvedimento) pagando le sanzioni sulla denuncia in misura ridotta ad un 1/3;
2. presentare entro 60 giorni dalla notifica idonea documentazione all'ufficio tributi, richiedendo l'eventuale annullamento o rettifica dell'avviso
3. richiedere l'accertamento con adesione su iniziativa del contribuente entro 60 giorni dalla notifica (deve essere motivato e prevede una sospensione dell'avviso di ulteriori 90 giorni);
4. proporre ricorso in commissione tributaria avverso l'avviso di accertamento entro 60 giorni dalla notifica;
5. richiedere al funzionario responsabile d'imposta/tributo in autotutela l'annullamento o la rettifica dell'avviso anche se il provvedimento è diventato definitivo (sono decorsi oltre 60 giorni dalla notifica).
L'ufficio in caso di mancato pagamento e assenza di ricorso, trasmette l'importo risultante insoluto all'ufficio riscossione coattiva, per l'avvio delle procedure esecutive per la riscossione del medesimo.
Nel caso di richiesta di rettifica, se dall'esame della documentazione fornita risulta effettivamente che la situazione reale del contribuente è diversa da quella notificata con l'avviso, l'ufficio provvede ad emettere un provvedimento con cui rettifica o annulla l'avviso originario; in caso contrario viene comunicato al contribuente che l'avviso non verrà modificato e che quindi rimangono inalterati importi e termini di versamento.
Nel caso di pagamento nei termini, l'ufficio verifica la congruità dei versamenti e in caso affermativo archivia il procedimento; in caso contrario invia copia del provvedimento e del parziale versamento all'ufficio preposto per la riscossione coattiva.
Nel caso di ricorso in Commissione Tributaria, con le modalità e scadenze indicate nell'avviso di accertamento, viene trasmesso all'ufficio legale per le fasi di giudizio; l'ufficio tributi collabora con questo ultimo per fornire gli elementi necessari alla predisposizione delle controdeduzioni e alla contabilizzazione di eventuali versamenti in acconto eseguiti dal Contribuente.
Infine nel caso di autotutela oltre i termini, la posizione del Contribuente viene esaminata dall'ufficio e relazionata al Dirigente, responsabile funzionario d'imposta/tributo, che può eventualmente emettere il provvedimento di rettifica o annullamento in autotutela del provvedimento.
Il contribuente che avesse eventualmente effettuato un versamento superiore a quello richiesto tramite il provvedimento,può comunque richiedere rimborso delle somme versate in eccedenza.
Il contribuente, qualora sia in possesso dei requisiti, può richiedere la rateizzazione della somma dovuta, con le modalità indicate nel Regolamento delle Entrate Comunali.
Normative
D.Lgs. 504/1992, Legge n.214/2011 s.m.i, Legge n.147/2013 e s.m.i..
Regolamento interno
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELL'ICI,
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMU
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELLA IUC
Scadenza
entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la denuncia o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati
Dove rivolgersi
Sportello Polifunzionale C.so Francia, 98 Rivoli
Orari di Apertura dal lunedì al giovedì 8,30 - 16,00 - il venerdì e il sabato 8,30 - 12,00 (suscettibili di modifica nelle festività e durante il periodo estivo)
Soggetto in caso di inerzia
Il soggetto sostitutivo in caso di inerzia, è il Segretario Generale dott.ssa Elisabetta SCATIGNA
e-mail elisabetta.scatigna@comune.rivoli.to.it
n. tel 011 9513210
PEC: comune.rivoli.to@legalmail.it
Strumenti di tutela amministrativi e giuridizionali
Richiesta di accertamento con adesione su iniziativa del contribuente entro 60 giorni dalla notifica (deve essere motivato e prevede una sospensione dell'avviso di ulteriori 90 giorni);
Ricorso in commissione tributaria avverso l'avviso di accertamento entro 60 giorni dalla notifica;
Richiesta al funzionario responsabile d'imposta in autotutela l'annullamento o la rettifica dell'avviso anche se il provvedimento è diventato definitivo (sono decorsi oltre 60 giorni dalla notifica).
L'ufficio in caso di mancato pagamento e assenza di ricorso, trasmette all'ufficio recuperi coattivi copia del provvedimento diventato definitivo, per l'avvio del procedimento di riscossione coattiva degli insoluti ICI/IMU/TASI.
Nel caso di richiesta di rettifica, se dall'esame della documentazione fornita risulta effettivamente che la situazione reale del contribuente è diversa da quella notificata con l'avviso, l'ufficio provvede ad emettere un provvedimento con cui rettifica o annulla l'avviso originario; in caso contrario viene comunicato al contribuente che l'avviso non verrà modificato e che quindi rimangono inalterati importi e termini di versamento.

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