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AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
AVVISO DI ACCERTAMENTO TRIBUTARIO TARES E TARI
Oggetto
RICHIESTA DI INFOMAZIONI SU AVVISO DI ACCERTAMENTO TARES E TARI
Oggetto - Allegati
richiesta informazioni avviso di accertamento.pdf (file .pdf - dimensione 183,9 KB)
Direzione
DIREZIONE SERVIZI ECONOMICO FINANZIARI
Servizio
TARES, TARSU
Responsabile del procedimento
SCAVINO FEDERICA
Indirizzo mail e recapito telefonico responsabile del procedimento
Tel. n. 0119513536 e-mail tributi@comune.rivoli.to.it
Descrizione
L'ufficio TARSU/TARES nella sua attività di controllo può emettere due tipi di provvedimento; i termini di prescrizione sono per entrambi di cinque anni dalla data in cui avrebbe dovuto essere effettuato il versamento o presentata la dichiarazione: :
- avviso di accertamento in rettifica, nel caso in cui il contribuente ha dichiarato gli immobili occupati/detenuti in modo infedele e/o ha effettuato un parziale od omesso versamento;
- avviso di accertamento d'ufficio, nel caso in cui il contribuente non ha dichiarato gli immobili occupati/detenuti omettendo di conseguenza anche il versamento.
I provvedimenti descritti debbono essere obbligatoriamente notificati al possessore o a un suo erede.
Una volta ricevuto il provvedimento il contribuente ha differenti possibilità:
1. effettuare il versamento entro 60 giorni dalla notifica (adesione al provvedimento) pagando le sanzioni in misura ridotta ad un 1/3;
2. presentare entro 60 giorni dalla notifica idonea documentazione all'ufficio TARSU/TARES/TARI richiedendo l'eventuale annullamento o rettifica dell'avviso;
3. richiedere l'accertamento con adesione su iniziativa del contribuente entro 60 giorni dalla notifica (deve essere motivato e prevede una sospensione dell'avviso di ulteriori 90 giorni);
4. proporre ricorso in commissione tributaria avverso l'avviso di accertamento entro 60 giorni dalla notifica;
5. richiedere al funzionario responsabile d'imposta in autotutela l'annullamento o la rettifica dell'avviso anche se il provvedimento è diventato definitivo (sono decorsi oltre 60 giorni dalla notifica).
Nel caso di mancato versamento ed in assenza di ricorso l'ufficio provvederà alla riscossione coattiva del debito residuo, computando le sanzioni in maniera piena.
Nel caso di richiesta di rettifica dell'avviso, se dall'esame della documentazione fornita risulta effettivamente che la situazione reale del contribuente è diversa da quella notificata con l'avviso l'ufficio provvede ad emettere un provvedimento con cui rettifica o annulla l'avviso originario; in caso contrario viene comunicato al contribuente che l'avviso non verrà modificato e che quindi rimangono inalterati importi e termini di versamento.
Nel caso di versamento entro i 60 giorni, l'ufficio verifica la congruità dei versamenti e a seconda dell'esito archivia il procedimento o intraprende l'attività di riscossione coattiva nel caso di parziale versamento. Nel caso di ricorso in Commissione Tributaria, nelle modalità e tempistiche indicate nell'avviso di accertamento, verrà trasmesso all'ufficio legale l'originale del ricorso e l'ufficio TARSU/TARES/TARI fornirà gli elementi necessari alla predisposizione delle controdeduzioni e alla contabilizzazione di eventuali versamenti in acconto eseguiti dal Contribuente. Infine nell'ultimo caso (richiesta di riesame del provvedimento tramite l'autotutela) la posizione del Contribuente viene riesaminata dall'ufficio e il Dirigente responsabile funzionario d'imposta che può eventualmente emettere il provvedimento di rettifica o annullamento in autotutela del provvedimento.
Il contribuente che avesse eventualmente effettuato un versamento superiore a quello richiesto tramite il provvedimento può comunque richiedere rimborso delle somme versate in eccedenza. E' altresì consentita la rateazione del debito tributario con le modalità indicate nel Regolamento delle Entrate Comunali.
Normative
DLGS 507/1993, LEGGE N.214/2011 S.M.I., LEGGE N.147/2013 E S.M.I.
Regolamento interno
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELLA TARSU,
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELLA TARES
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELLA IUC
Soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo
Il Funzionario responsabile delle imposte e tasse è la Dirigente di Direzione dott.ssa Tiziana CARGNINO. Il Segretario Generale, soggetto sostitutivo in caso di inerzia, è la dott.ssa Elisabetta SCATIGNA tel. n. 9513100 comune.rivoli.to@legalmail.it
Scadenza
entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la denuncia o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati
Dove rivolgersi
Sportello Polifunzionale C.so Francia, 98 Rivoli
Orari di Apertura dal lunedì al giovedì 8,30 - 16,00 - il venerdì e il sabato. 8,30 - 12,00 (suscettibili di modifica nelle festività e durante il periodo estivo)
Soggetto in caso di inerzia
Il soggetto sostitutivo in caso di inerzia è il Segretario Generale dott.ssa Elisabetta SCATIGNA
e-mail elisabetta.scatigna@comune.rivoli.to.it
n. tel 011 9513210
PEC: comune.rivoli.to@legalmail.it
Strumenti di tutela amministrativi e giuridizionali
Richiesta di accertamento con adesione su iniziativa del contribuente entro 60 giorni dalla notifica (deve essere motivato e prevede una sospensione dell'avviso di ulteriori 90 giorni);
Ricorso in commissione tributaria avverso l'avviso di accertamento entro 60 giorni dalla notifica;
Richiesta al funzionario responsabile del tributo, in autotutela, l'annullamento o la rettifica dell'avviso anche se il provvedimento è diventato definitivo (sono decorsi oltre 60 giorni dalla notifica).
L'ufficio in caso di mancato pagamento e assenza di ricorso, trasmette all'ufficio recuperi coattivi copia del provvedimento diventato definitivo, per l'avvio del procedimento di riscossione coattiva degli insoluti ICI/IMU/TASI.
Nel caso di richiesta di rettifica, se dall'esame della documentazione fornita risulta effettivamente che la situazione reale del contribuente è diversa da quella notificata con l'avviso, l'ufficio provvede ad emettere un provvedimento con cui rettifica o annulla l'avviso originario; in caso contrario viene comunicato al contribuente che l'avviso non verrà modificato e che quindi rimangono inalterati importi e termini di versamento.

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