Sportello Polifunzionale

Filo Diretto con il Comune

Calcoli

Rivoli App

News PA

Scarica e installa Adobe Acrobat Reader per visualizzare i documenti in formato pdf.

Scarica Adobe Acrobat Reader

AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
DICHIARAZIONE DI ISCRIZIONE TARI TASSA RIFIUTI
Oggetto
PRESENTAZIONE DENUNCIA DI NUOVA OCCUPAZIONE TARI TASSA RIFIUTI
Oggetto - Allegati
dichiarazione tari utenze non domestiche.pdf (file .pdf - dimensione 203,3 KB)
dichiarazione tari locali vuoti.pdf (file .pdf - dimensione 216,1 KB)
dichiarazione n.componenti non residenti.pdf (file .pdf - dimensione 206 KB)
dichiarazione n.componenti case di cura, lavoro estero.pdf (file .pdf - dimensione 189,8 KB)
dichiarazione attività produttive rifiuti speciali.pdf (file .pdf - dimensione 195,3 KB)
dichiarazione tari utenze domestiche.pdf (file .pdf - dimensione 195,6 KB)
Direzione
DIREZIONE SERVIZI ECONOMICO FINANZIARI
Servizio
TARES
Responsabile del procedimento
SCAVINO FEDERICA
Indirizzo mail e recapito telefonico responsabile del procedimento
Tel. n. 011 9513536 - e-mail tributi@comune.rivoli.to.it
Descrizione
Il contribuente che per vari motivi (residenza principale o secondaria, insediamento di attività produttiva o commerciale, deposito, autorimessa, ecc.) occupa o detiene un immobile sito nel territorio comunale deve presentare entro il termine previsto dalla normativa vigente, entro il 30 giugno dell'anno successivo al realizzarsi dell'occupazione/detenzione medesima, apposita denuncia di iscrizione al Servizio tributi, ai fini della predisposizione del calcolo della tassa rifiuti dovuta, con invio della relativa comunicazione di pagamento. La dichiarazione di inizio occupazione, redatta su modelli predisposti dal Servizio tributi, deve essere presentata allo sportello polifunzionale del Comune di Rivoli od inviata tramite raccomandata o per posta elettronica certificata.
La dichiarazione deve contenere oltre ai dati anagrafici dell'occupante anche i dati catastali, la superficie calpestabile, espressa in metri quadrati, e la destinazione d'uso dell'immobile occupato; nonché il numero degli occupanti se non rilevabili dall'anagrafe, per le utenze domestiche, e la tipologia di attività esercitata, per le utenze non domestiche.

Si considerano soggetti al tributo tutti i locali predisposti all'uso, anche se di fatto non utilizzati, ossia quelli dotati di utenze attive ai servizi di rete (energia elettrica, gas, acqua). Sono altresì soggetti al tributo i locali ad uso non domestico forniti di allacciamento alle utenze di rete, di impianti e attrezzature, anche se in essi non sia effettivamente svolta l'attività, a seguito rilascio anche in forma tacita di atti autorizzativi per l'esercizio dell'attività medesima, o da dichiarazione rilasciata dalla pubblica autorità.
In caso di immobili privi di mobilio e non collegati ad utenze di servizi attive è consigliabile comunque presentare apposita denuncia di locali vuoti e inutilizzati.

La tassa sui rifiuti per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell'alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza la tariffa fissa approvata, per unità di superficie, e la tariffa variabile, commisurata al numero dei soggetti occupanti gli immobili.
Il numero degli occupanti è quello risultante dal nucleo familiare iscritto all'Anagrafe del Comune di Rivoli, eventuali soggetti, ancorché residenti, che per ragioni di servizio di volontariato svolto all'estero, attività lavorativa o di studio prestata all'estero o per motivi di degenze o ricoveri presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi, istituti penitenziari, sono domiciliati altrove per un periodo non inferiore all'anno e comunque continuativo, possono non essere conteggiati, ai fini della determinazione della tassa, unicamente a seguito di presentazione di apposita dichiarazione.

La tassa sui rifiuti per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe fissa e variabile, per unità di superficie, riferite alla tipologia di attività svolta, individuata nelle n.30 categorie approvate dal D.P.R. n.158/99, e calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione di rifiuti per ogni specifica tipologia di attività.
L'inserimento di un'utenza non domestica in una delle categorie di attività previste dal D.P.R. n.158/99 viene di regola effettuata sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO adottata dall'ISTAT relative all'attività principale o ad eventuali attività secondarie, fatta salva la prevalenza dell'attività effettivamente svolta, che deve essere espressamente dichiarata.
Le attività non comprese in una specifica categoria sono associate alla categoria di attività che presenta maggiore analogia sotto il profilo della destinazione d'uso e della connessa potenzialità quantitativa e qualitativa a produrre rifiuti.
La tariffa applicabile è unica per tutte le superfici facenti parte del medesimo immobile.
Nella determinazione della superficie assoggettabile non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali pericolosi, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione che ne dimostrino l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente, a titolo di esempio mediante presentazione dei contratti di smaltimento, copie formulari di trasporto dei rifiuti regolarmente firmati a destinazione. La predetta superficie deve essere dichiarata in sede di presentazione della denuncia originaria di occupazione/detenzione.



Qualora la denuncia di iscrizione venga presentata oltre i termini previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari (oltre il 30 giugno dell'anno successivo al verificarsi delle condizioni) sarà emesso, nei confronti del contribuente, apposito provvedimento di accertamento con indicazione delle relative sanzioni per tardiva dichiarazione, con applicazione delle medesime in misura ridotta a seconda del ritardo.

Qualora non venga presentata la dichiarazione di inizio occupazione e l'occupazione medesima venga accertata, a seguito controlli da parte del Servizio tributi, verrà emesso nei confronti del contribuente il provvedimento di accertamento per omessa dichiarazione, con applicazione delle sanzioni in misura intera.

Contestualmente alla domanda di iscrizione, il contribuente può presentare le apposite istanze per accedere ad eventuali esenzioni, agevolazioni e riduzioni tariffarie, previste dal vigente regolamento comunale.

Definita la denuncia di iscrizione, i nuovi dati del contribuente vengono inseriti nell'apposito elenco, che verrà utilizzato per la predisposizione e l'invio delle comunicazioni di pagamento TARI, contenenti il dettaglio della tassa annua dovuta, sulla base dei dati originariamente dichiarati. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione del Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette variazioni.
Normative
LEGGE N.214/2011 E S.M.I. E LEGGE N.147/2013 E S.M.I.
Regolamento interno
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELLA TARES
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELLA IUC
Dove rivolgersi
Sportello Polifunzionale C.so Francia, 98 Rivoli
Orari di Apertura dal lunedì al giovedì 8,30 - 16,00 - il venerdì e il sabato 8,30 - 12,00 (suscettibili di modifica nelle festività e durante il periodo estivo)
Soggetto in caso di inerzia
Il soggetto sostitutivo in caso d'inerzia è il Segretario Generale, dott.ssa Elisabetta SCATIGNA
e-mail: elisabetta.scatigna@comune.rivoli.to.it
tel. n. 9513210
PEC: comune.rivoli.to@legalmail.it

immagine bottone indietro