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AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ORDINARIA
Oggetto
Istanza di Autorizzazione paesaggistica con procedura ordinaria rilasciata ai sensi art. 146 Dlgs 42/2004 e s.m.e.i.
Chiunque intenda realizzare opere soggette a permesso di costruire, DIA, SCIA o CILA in zona a vincolo paesaggistico deve preliminarmente proporre ed ottenere specifica autorizzazione per eseguire interventi che alterano lo stato esterno dei luoghi. L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio. Fuori dai casi di cui all'articolo 167, commi 4 e 5, l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi. L'autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo. Il termine di efficacia dell'autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell'intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio e alla conseguente efficacia di quest'ultimo non sia dipeso da circostanze imputabili all'interessato La procedura ordinaria ha un iter amministrativo massimo di 105 giorni e deve essere proposto per interventi di un certo rilievo che non rientrano nella procedura semplificata di cui al DPR n. 31/2017.
La procedura prevede l'acquisizione del parere non vincolante della Commissione Locale Paesaggio Comunale a cui segue invio in Soprintendenza della proposta di rilascio o diniego dell'autorizzazione (60 giorni silenzio assenso).
Oltre alla relazione paesaggistica redetta ai sensi del DPCM 12/12/2005, con riferimento al P.P.R. approvato, occorre inoltre allegare una relazione nella quale deve essere esplicitamente verificata la tipologia di vincolo e la coerenza del progetto alle prescrizione delle norme di attuazione del PPR nonchè alle specifiche prescrizioni d'uso dei beni paesaggistici (Catalogo beni paesaggistici del Piemonte - prima parte) oltre che, in caso di aree decretate per Legge (Galassino, vincoli archeologici ecc) l'aderenza della proposta progettuale alle specifiche prescrizioni contenute nelle schede allegate al PPR riferite a ciascuna area vincolata.
E' opportuno che la pratica venga sottoposta ad una visione preliminare da parte dal tecnico di Back Office in livello di consulenza 3, prima della presentazione tramite il portale telematico MUDE Piemonte.
per info senza appuntamento:Sportello Polifunzionale in orario 9-13 e 14-16 tutti i giorni tranne il venerdi pomeriggio e il sabato.
Tecnico su appuntamento: tramite prenotazione su piattaforma informatica dal sito comunale (canale Edilizia - Autorizzazioni Paesaggistiche - consulenza tecnica) -.
Direzione
DIREZIONE SERVIZI AL TERRITORIO E ALLA CITTA'
Servizio
AMBIENTE, SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA
Responsabile del procedimento
TALACCHINI MONICA
Descrizione
Istanza di Autorizzazione paesaggistica con procedura ordinaria rilasciata ai sensi art. 146 Dlgs 42/2004 e s.m.e.i.
Chiunque intenda realizzare opere soggette a permesso di costruire, DIA, SCIA o CILA in zona a vincolo paesaggistico deve preliminarmente proporre ed ottenere specifica autorizzazione per eseguire interventi che alterano lo stato esterno dei luoghi. L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio. Fuori dai casi di cui all'articolo 167, commi 4 e 5, l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi. L'autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo. Il termine di efficacia dell'autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell'intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio e alla conseguente efficacia di quest'ultimo non sia dipeso da circostanze imputabili all'interessato La procedura ordinaria ha un iter amministrativo massimo di 105 giorni e deve essere proposto per interventi di un certo rilievo che non rientrano nella procedura semplificata di cui al DPR n. 31/2017.
La procedura prevede l'acquisizione del parere non vincolante della Commissione Locale Paesaggio Comunale a cui segue invio in Soprintendenza della proposta di rilascio o diniego dell'autorizzazione (60 giorni silenzio assenso).
Oltre alla relazione paesaggistica redetta ai sensi del DPCM 12/12/2005, con riferimento al P.P.R. approvato, occorre inoltre allegare una relazione nella quale deve essere esplicitamente verificata la tipologia di vincolo e la coerenza del progetto alle prescrizione delle norme di attuazione del PPR nonchè alle specifiche prescrizioni d'uso dei beni paesaggistici (Catalogo beni paesaggistici del Piemonte - prima parte) oltre che, in caso di aree decretate per Legge (Galassino, vincoli archeologici ecc) l'aderenza della proposta progettuale alle specifiche prescrizioni contenute nelle schede allegate al PPR riferite a ciascuna area vincolata.
E' opportuno che la pratica venga sottoposta ad una visione preliminare da parte dal tecnico di Back Office in livello di consulenza 3, prima della presentazione tramite il portale telematico MUDE Piemonte.
per info senza appuntamento:Sportello Polifunzionale in orario 9-13 e 14-16 tutti i giorni tranne il venerdi pomeriggio e il sabato.
Tecnico su appuntamento: tramite prenotazione su piattaforma informatica dal sito comunale (canale Edilizia - Autorizzazioni Paesaggistiche - consulenza tecnica) -.
Requisiti
il proprietario, nel caso di comproprietà, pro quota indivisa, la domanda deve essere firmata da tutti i comproprietari;
l'amministratore del condominio per quanto riguarda i beni comuni;
il singolo condomino, previo consenso dell'assemblea condominiale, quando l'intervento avviene su parti comuni;
il rappresentante volontario del proprietario, laddove nominato, con l'indicazione della procura;
il rappresentante legale del proprietario;
il titolare di diritto di superficie;
l'usufruttuario nei limiti di cui all'art. 986 c.c.;
l'enfiteuta;
il titolare del diritto di servitù, sia volontaria che coattiva, limitatamente alle opere necessarie per l'esercizio della servitù;
l'affittuario di fondo rustico, limitatamente alle opere consentite in base al titolo vantato, secondo quanto prevede la la legge 3 maggio 1982, n. 203;
il concessionario di terre incolte per il miglioramento dei fabbricati rurali e delle case di abitazione;
il beneficiario di decreto di occupazione d'urgenza;
il concessionario di miniere, limitatamente alle opere necessarie all'esercizio dell'attività in concessione;
il conduttore o l'affittuario, nel caso in cui in base al contratto abbia la facoltà, espressamente conferitagli dal proprietario, di eseguire interventi edilizi;
colui che abbia ottenuto dall'Autorità Giudiziaria provvedimento, di qualunque natura che lo legittimi all'esecuzione di interventi edilizi su fondi altrui;
colui che abbia ottenuto il godimento di beni immobili appartenenti al demanio;
avente titolo ai sensi art. 48 L.R. 56/77 e s.m.i.
Normative
Testo Unico dell'Edilizia (DPR 380/01) e normativa tecnica di settore.
D.Lgs 42/2004, art. 146 e segg.
Legge regionale 32/08
Regolamento interno
Norme di attuazione del vigente PRGC, Regolamento edilizio
Documentazione
La documentazione è specificata nella procedura on line MUDE PIEMONTE.

www.mude.piemonte.it
Soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo
In caso di inerzia contattare il Segretario Generale Dott.ssa Scatigna Elisabetta 0119513300 mail: comune.rivoli.to@legalmail.it
Modalità avvio
Presentazione dell'istanza telematica attraverso il portale MUDE PIEMONTE (autorizzazione paesaggistica ORDINARIA) -

Modalità per effettuazione dei pagamenti: Bancomat presso lo Sportello Polifunzionale, versamento diretto in tesoreria comunale presso Banca Intesa San Paolo S.p.A. Piazza Martiri Liberta 8 Rivoli o attraverso Bonifico sul c/c bancario IBAN IT74U0306930870100000309314
Scadenza
105 gg dalla data di protocollazione dell'istanza
Dove rivolgersi
per info senza appuntamento:
Sportello Polifunzionale senza appuntamento in orario 9-13 e 14-16 tutti i giorni tranne il venerdi pomeriggio.

Tecnico su appuntamento: tramite prenotazione su piattaforma informatica dal sito comunale (canale Edilizia - Autorizzazioni Paesaggistiche - consulenza tecnica) -
Costo
marca da bollo 16 euro PER L'ISTANZA
marca da bollo 16 euro PER IL RILASCIO/DINIEGO
in attesa dell'adesione dell'Amministrazione Comunale al sistema PAGOPA - si prega di scansionare le 2 marche da bollo /annullate - su un file .pdf sul quale occorre dichiarare che non verranno utilizzate per altro scopo - nome richiedente e firma digitale del professionista che dichiara. (si prega di prendere le opportune informazioni se l'A.C. ha aderito nel frattempo al sistema PAGOPA).
diritti di segreteria da euro 52
Ufficio competente dell'adozione finale
Il provvedimento finale è adottato dal dirigente della Direzione Servizi al Territorio,Arch. Lorenzo De Cristofaro, tel 011 - 9513300, mail lorenzo.decristofaro@comune.rivoli.to.it
Soggetto in caso di inerzia
In caso di inerzia contattare il Segretario Generale, Dott.ssa Elisabetta Scatigna, tel. 011 - 9513300, mail elisabetta.scatigna@comune.rivoli.to.it
Strumenti di tutela amministrativi e giuridizionali
Ricorso al TAR su provvedimento negativo entro 60 gg dalla notifica dello stesso o al Presidente della Repubblica entro 120 gg.

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