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AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SEMPLIFICATA
Oggetto
Istanza di Autorizzazione paesaggistica con procedura semplificata. DPR 31/2017 - attenzione: controllare punti allegato A (interventi ed opere in aree vincolate esclusi dall'autorizzazione paesaggistica): Se l'intervento proposto è escluso dall'autorizzazione paesaggistica per la zona Vincolata ma rientra nel CENTRO STORICO, occorre presentare istanza di PARERE DELLA CLP - ai sensi artt. 24 e 49, comma 7 L.R. 56/77.
Direzione
DIREZIONE SERVIZI AL TERRITORIO E ALLA CITTA'
Servizio
AMBIENTE
Responsabile del procedimento
TALACCHINI MONICA
Descrizione
Attenzione: controllare punti allegato A (interventi ed opere in aree vincolate esclusi dall'autorizzazione paesaggistica): Se l'intervento proposto è escluso dall'autorizzazione paesaggistica per la zona Vincolata ma rientra nel CENTRO STORICO, occorre presentare istanza di PARERE DELLA CLP - ai sensi artt. 24 e 49, comma 7 L.R. 56/77.
Chiunque intenda realizzare opere soggette a permesso di costruire, DIA, SCIA o CILA in zona a vincolo paesaggistico deve preliminarmente proporre ed ottenere specifica autorizzazione per eseguire interventi che alterano lo stato esterno dei luoghi. L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio. Fuori dai casi di cui all'articolo 167, commi 4 e 5, l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi. L'autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo. Il termine di efficacia dell'autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell'intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio e alla conseguente efficacia di quest'ultimo non sia dipeso da circostanze imputabili all'interessato La procedura ordinaria ha un iter amministrativo massimo di 60 giorni.
La procedura prevede l'acquisizione del parere non vincolante della Commissione Locale Paesaggio Comunale a cui segue invio in Soprintendenza della proposta di rilascio o diniego dell'autorizzazione (20 giorni silenzio assenso- successivi 10 gg provvedimento A.C.).
Oltre alla relazione paesaggistica SEMPLIFICATA (Vedi DPR 31/2017) , con riferimento al P.P.R. approvato, occorre inoltre allegare una relazione nella quale deve essere esplicitamente verificata la tipologia di vincolo e la coerenza del progetto alle prescrizione delle norme di attuazione del PPR nonchè alle specifiche prescrizioni d'uso dei beni paesaggistici (Catalogo beni paesaggistici del Piemonte - prima parte) oltre che, in caso di aree decretate per Legge (Galassino, vincoli archeologici ecc) l'aderenza della proposta progettuale alle specifiche prescrizioni contenute nelle schede allegate al PPR riferite a ciascuna area vincolata.
E' opportuno che la pratica venga sottoposta ad una visione preliminare da parte dal tecnico di Back Office in livello di consulenza 3, prima della presentazione tramite il portale telematico MUDE Piemonte.
Requisiti
il proprietario, nel caso di comproprietà, pro quota indivisa, la domanda deve essere firmata da tutti i comproprietari;
l'amministratore del condominio per quanto riguarda i beni comuni;
il singolo condomino, previo consenso dell'assemblea condominiale, quando l'intervento avviene su parti comuni;
il rappresentante volontario del proprietario, laddove nominato, con l'indicazione della procura;
il rappresentante legale del proprietario;
il titolare di diritto di superficie;
l'usufruttuario nei limiti di cui all'art. 986 c.c.;
l'enfiteuta;
il titolare del diritto di servitù, sia volontaria che coattiva, limitatamente alle opere necessarie per l'esercizio della servitù;
l'affittuario di fondo rustico, limitatamente alle opere consentite in base al titolo vantato, secondo quanto prevede la la legge 3 maggio 1982, n. 203;
il concessionario di terre incolte per il miglioramento dei fabbricati rurali e delle case di abitazione;
il beneficiario di decreto di occupazione d'urgenza;
il concessionario di miniere, limitatamente alle opere necessarie all'esercizio dell'attività in concessione;
il conduttore o l'affittuario, nel caso in cui in base al contratto abbia la facoltà, espressamente conferitagli dal proprietario, di eseguire interventi edilizi;
colui che abbia ottenuto dall'Autorità Giudiziaria provvedimento, di qualunque natura che lo legittimi all'esecuzione di interventi edilizi su fondi altrui;
colui che abbia ottenuto il godimento di beni immobili appartenenti al demanio;
avente titolo ai sensi art. 48 L.R. 56/77 e s.m.i.
Normative
Testo Unico dell'Edilizia (DPR 380/01) e normativa tecnica di settore.
D.Lgs 42/2004
D.P.R. 31/2017
Legge regionale 32/08
Regolamento interno
Norme di attuazione del vigente PRGC, Regolamento edilizio
Documentazione
L' istanza deve essere presentata tramite il MUDE Piemonte http://www.mude.piemonte.it/site/ oppure, nel caso in cui il richiedente sia un'attività produttiva, tramite il portale dello Sportello Unico Attività Produttive all'indirizzo http://www.impresainungiorno.gov.it/.
Contribuzione
diritti di segreteria euro 52,00, da versare tramite il sistema PagoPA, accessibile dall'home page del Comune http://www.comune.rivoli.to.it/
Soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo
Il soggetto che esercita il potere sostitutivo in caso di inerzia è il Segretario Generale, dott.ssa Michelina Bonito, e-mail: segretario@comune.rivoli.to.it, pec: comune.rivoli.to@legalmail.it, tel. 011 9513210
Modalità avvio
L' istanza deve essere obbligatoriamente presentata tramite il MUDE Piemonte http://www.mude.piemonte.it/site/ oppure, nel caso in cui il richiedente sia un'attività produttiva, tramite il portale dello Sportello Unico Attività Produttive all'indirizzo http://www.impresainungiorno.gov.it/.
Scadenza
60 gg dalla data di protocollazione dell'istanza
Dove rivolgersi
Per informazioni inerenti il procedimento è possibile contattare la Responsabile del procedimento geom. Monica Talacchini, monica.talacchini@comune.rivoli.to.it, tel. 0119513430.
Per informazioni di carattere tecnico - urbanistico è necessario prenotare un appuntamento con il tecnico incaricato del Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata mediante il sito internet del Comune di Rivoli alla pagina https://secure.comune.rivoli.to.it/agenda/.
Costo
marca da bollo 16 euro PER L'ISTANZA
marca da bollo 16 euro PER IL RILASCIO dell'autorizzazione
si prega di allegare all'istanza la scansione di n. 2 marche da bollo da euro 16,00 annullate con dichiarazione che non saranno utilizzate per altre pratiche
Ufficio competente dell'adozione finale
Il provvedimento finale è adottato dal dirigente della Direzione Servizi al Territorio , Arch. Lorenzo De Cristofaro
Soggetto in caso di inerzia
Il soggetto che esercita il potere sostitutivo in caso di inerzia è il Segretario Generale, dott.ssa Michelina Bonito, e-mail: segretario@comune.rivoli.to.it, pec: comune.rivoli.to@legalmail.it, tel. 011 9513210
Strumenti di tutela amministrativi e giuridizionali
Ricorso al TAR su provvedimento negativo entro 60 gg dalla notifica dello stesso o al Presidente della Repubblica entro 120 gg.

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