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AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
ATTIVITA' RICETTIVE - APERTURA DI UN BED AND BREAKFAST
Oggetto
I privati possono mettere a disposizione da 1 a 3 camere con un massimo di 6 posti letto nella propria abitazione avvalendosi della normale organizzazione familiare. L'attività deve avere carattere di saltuarietà anche se per periodi stagionali ricorrenti.
Il periodo complessivo di apertura nell'arco dell'anno non può superare i 270 giorni, da articolarsi nel seguente modo:
un primo periodo minimo di apertura continuativa di 45 giorni;
i rimanenti periodi devono essere di almeno 30 giorni ciascuno.
Per cominciare l'attività si deve presentare al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) competente territorialmente una "Segnalazione certificata di inizio attività", il cui modello è allegato alla scheda, corredata da tutti gli allegati elencati nel modello stesso e avrà efficacia immediata. Per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande, occorre presentare la documentazione prevista dalle norme sanitarie vigenti.
Direzione
DIREZIONE RISORSE UMANE E TUTELA DEL CITTADINO
Servizio
COMMERCIO, SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVA
Responsabile del procedimento
CALIGARA RENZO
Requisiti
La residenza non è più un vincolo fondamentale in quanto l'art.14 della Direttiva europea "Bolkestein" lo ha eliminato insieme ad altri vincoli per consentire la libera prestazione dei servizi e la libera circolazione sul territorio della Comunità europea. Ciò significa che è possibile svolgere il B&B anche in una seconda casa, ma durante il periodo di esercizio il titolare deve obbligatoriamente essere presente e convivere con i propri ospiti in quanto, è bene ricordarlo, il B&B è un servizio di ospitalità in casa propria.
In merito al trattamento fiscale dell'esercizio dell'attività di Bed & Breakfast, il Ministero delle Finanze è intervenuto con Risoluzione n°180 del 14.12.1998 in cui precisa che ai sensi dell'art.4, DPR n. 633/72, il presupposto soggettivo di imponibilità all'I.V.A. sussiste qualora le prestazioni di servizi siano non occasionali e cioè rientranti in un'attività esercitata per professione abituale. Pertanto il carattere saltuario dell'attività di fornitura di alloggio e prima colazione, che si identifica sostanzialmente con quello della occasionalità ne consente, in linea generale, l'esclusione dal campo di applicazione dell'I.V.A. Ciò sempre che, ovviamente, tale attività anche se esercitata periodicamente, non sia svolta in modo sistematico, con un carattere di stabilità, evidenziando una opportuna organizzazione di mezzi che è indice della professionalità dell'esercizio dell'attività stessa.
Qualora l'esercizio di B&B sia condotto in forma non imprenditoriale è consentita la trasmissione della modulistica SCIA e relativi documenti allegati secondo le tradizionali modalità cartacee o on line al Comune territorialmente competente senza il tramite dello sportello unico attività produttive.
Normative
l.r.31 del 15/04/1985 e s.m.i.
l.r. 34 del 14/07/88 e s.m.i.
DM 09/04/1994
DPR 1/8/2011, n. 151
D.G.R.201442 del 27/11/2000
Documentazione
REQUISITI SOGGETTIVI
Occorre essere esenti dalle seguenti cause ostative:
Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate:
1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
2) a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.
Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta
Le licenze di esercizio pubblico non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica o per giuochi d'azzardo, o per delitti commessi in istato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcoolismo, o per infrazioni alla legge sul lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti
REQUISITI OGGETTIVI
Destinazione urbanistica residenziale
SUPERFICI DELLE CAMERE: Le camere da letto devono avere una superficie minima di 8 mq. se con un posto letto e di 14 mq. se con due posti letto. Per i dettagli leggere attentamente la l.r.14 luglio 1988, n°34:
ALTEZZE E VOLUMI: l'altezza minima delle camere da letto e delle unità abitative è quella prevista dalle norme e dai regolamenti igienico-edilizi comunali. La L.R. 20/2000 collega in modo forte l'esercizio del Bed & Breakfast alla destinazione residenziale dei locali e quindi sotto tale profilo si possono intendere prevalenti le disposizioni vigenti valide per i locali ad uso residenziale (Decreto 9 giugno 1999 del Ministero della Sanità "modificazioni in materia dell'altezza minima e dei requisiti igienico-sanitari principali dei locali di abitazione"), pertanto le abitazioni private in possesso della prescritta abitabilità possono essere autorizzate all'uso turistico-ricettivo anche se hanno altezze inferiori a quelle previste dalla L.R.34/88 ed anche se i w.c. non sono dotati di anti w.c. Deve in ogni caso essere garantita un'altezza minima interna utile dei nuovi locali di metri 2,70, riducibile a metri 2,40 per i vani accessori. Nei comuni montani al di sopra dei 1000 metri sul livello del mare può essere consentita, tenuto conto delle condizioni climatiche locali e della locale tipologia edilizia, una riduzione dell'altezza minima dei locali abitabili a metri 2,55, ulteriormente riducibili a metri 2,40 per le strutture esistenti. Nel caso di altezze non uniformi, ogni locale deve avere un'altezza media non inferiore ai limiti stabiliti ai commi precedenti.
SERVIZI IGIENICI: i servizi igienico-sanitari a servizio delle camere da letto si intendono completi se dotati di w.c. con cacciata d'acqua, lavabo, specchio, vasca da bagno o piatto doccia, anche posti in vani separati. Fino alle due camere è sufficiente il bagno padronale, oltre le due camere occorre un bagno in più.
CLASSIFICAZIONE: i B&B sono classificati in base agli standard qualitativi obbligatori minimi indicati nell'allegato A alla D.G.R. 201442 del 27 novembre 2000.
I B&B sono classificati in cinque classi contrassegnate in ordine decrescente da 5,4,3,2 e 1 stella.
PREVENZIONE INCENDI: Idoneo dispositivo e mezzi antincendio secondo le disposizioni vigenti e le prescrizioni dei Vigili del Fuoco.
Elenco documenti necessari
Elenco documenti scaricabili
Dove rivolgersi
Qualora l'attività sia esercitata in forma di impresa la segnalazione certificata di inizio attività deve essere presentata per il tramite del portale nazionale "Impresa in un giorno", che svolge il servizio di Sportello Unico alle Imprese in delega alla Camera di Commercio per conto del Comune di Rivoli. Ad esso si accede attraverso il link apposito del SUAP sulla pagina web del Comune di Rivoli, oppure direttamente al portale: www.impresainungiorno.gov.it
Per avere informazioni sullo stato del procedimento ci si può rivolgere al Servizio Commercio, mail: commercio@comune.rivoli.to.it

Qualora l'esercizio di B&B sia condotto in forma non imprenditoriale è consentita la trasmissione della modulistica SCIA e relativi documenti allegati secondo le tradizionali modalità cartacee o on line al Comune territorialmente competente senza il tramite dello sportello unico attività produttive. A questo fine può essere utilizzata la modulistica disposta dalla Regione Piemonte e allegata alla presente scheda.

Una illustrazione esaustiva, completa di utili FAQ per l'esercizio dell'attività può essere consultata sul sito web della Regione Piemonte alla pagina http://www.regione.piemonte.it/turismo/cms/turismo/strutture-ricettive/bab.html
Soggetto in caso di inerzia
Segretario Generale, Dott.ssa Elisabetta Scatigna, tel. 011 9513100, corso Francia, 98, comune.rivoli.to@legalmail.it

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