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AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
POLIZIA AMMINISTRATIVA - DETENZIONE APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO PRESSO LOCALI COMMERCIALI
Oggetto
Per apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'art. 110 commi 6 e 7 del TULPS si intendono tutti gli apparecchi idonei per il gioco lecito, in particolare quelli che consentono vincite in denaro (tipo new slot) e quelli senza vincite in denaro (tipo biliardo, bigliardino elettrico, calcio da tavolo ecc.).
In particolare, si deve ricordare che la SCIA prevista per l'apertura di attività di somministrazione di alimenti e bevande (ovvero bar, ristoranti, trattorie, ecc.) svolge anche la funzione di autorizzazione per i fini di cui all' art. 86 del TULPS, come previsto dall'art. 152 del relativo Regolamento di esecuzione. Pertanto i pubblici esercizi che svolgono l'attività di somministrazione di alimenti e bevande NON devono presentare questa SCIA ex art. 110 TULPS.
Ai sensi del Decreto Direttoriale 22/02/2010, della Circolare Ministeriale 19/04/2012 e della Circolare dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 16/06/2010, n. 2010/21055/Giochi/ADI, in caso di installazione di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lett. b) del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (o "VLT") è necessario essere in possesso di autorizzazione rilasciata dal Questore della Provincia.
Direzione
DIREZIONE RISORSE UMANE E TUTELA DEL CITTADINO
Servizio
COMMERCIO, SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVA
Indirizzo mail e recapito telefonico responsabile del procedimento
commercio@comune.rivoli.to.it; 011951 1885/3427/1790/1884
Requisiti
Ovviamente possono essere installate tante apparecchiature da divertimento ed intrattenimento quante previste dai parametri numerico quantitativi del Decreto Ministero dell'economia e delle finanze 27 luglio 2011.
Anche le sale autorizzate ai sensi dell'art. 88 del TULPS, dalla locale Questura non devono presentare questa SCIA ex art. 110 TULPS.
Si fa presente che il nuovo decreto direttoriale AAMS sui contingenti numerici del 27 luglio 2011, all'art 3, comma 6 dice che è necessaria, comunque, la licenza ex artt. 86 e 88 TULPS. Il tabacchi con ricevitoria la possiede già, il tabacchi senza ricevitoria dovrà dotarsi di licenza ex art. 86 TULPS (SCIA). La novità apportata dal nuovo decreto sta nel fatto che anche i semplici esercizi di commercio, edicole e tabacchi senza licenza ex art. 88 TULPS possono installare i giochi di cui all'art. 110 TULPS dato che anche per loro è stato previsto un contingente specifico (prima di tale decreto non era mai stato previsto un contingente per queste tipologie). Tali esercizi (esercizi di commercio, edicole e tabacchi senza licenza ex art. 88 TULPS) devono quindi presentare la SCIA (in sostituzione della licenza ex art. 86 TULPS) ex art. 110 TULPS di cui sotto (vedi Modulistica).
Per quello che riguarda l'art. 3, comma 3, dove dice dell'attività di gioco riferibile alla concessione già esistente, citando rivendite di tabacchi e ricevitorie, si deve intendere che si riferisca a quegli esercizi (tabacchi) che comunque sono anche raccoglitori di scommesse.
REQUISITI MORALI
Occorre essere esenti dalle seguenti cause ostative:
Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate:
1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
2) a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.
Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta
Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego della autorizzazione.
Sono inoltre esclusi coloro nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza
Inoltre Le licenze di esercizio pubblico non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica o per giuochi d'azzardo, o per delitti commessi in istato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcoolismo, o per infrazioni alla legge sul lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti
Il Decreto Ministeriale 18/07/2007, n. CGV/50/2007 individua il numero massimo di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 7 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" installabili all'interno dei locali ove è svolta un'attività economica. Tale decreto risulta invece superato per quanto riguarda il numero massimo di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza", installabili all'interno dei locali ove è svolta un'attività economica, per i quali si fa riferimento al Decreto Ministeriale 27/07/2011, n. 2011/30011/Giochi/UD.
Normative
R.D. N.773 Del 18/06/1931 "Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza", artt. 11, 86, 92, 110
R.D. N.635 Del 06/05/1940 (Regolamento Di Esecuzione Tullps)
Decreto Ministeriale 18/07/2007, n. CGV/50/2007
Decreto Ministeriale 27/07/2011
Decreto Direttoriale 22/02/2010,
Circolare Ministeriale 19/04/2012
Circolare dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 16/06/2010, n. 2010/21055/Giochi/ADI
Documentazione
Occorre presentare segnalazione certificata di inizio attività; è fatto obbligo ai gestori di esporre all'interno dei locali di esercizio dell'attività la tabella dei giochi proibiti vidimata dal Dirigente Comunale preposto, nonchè - nel caso di installazione degli apparecchi per il gioco a denaro - il cartello predisposto dall'ASL TO3 per la prevenzione dei danni darivanti dipendenza patologica dal gioco.
Entrambi i cartelli possono essere ritirato presso il Servizio Commercio, Palazzo Municipale, C.so Francia, 198
Dove rivolgersi
La segnalazione certificata di inizo attività deve essere presentata per il tramite del portale nazionale "Impresa in un giorno", che svolge il servizio di Sportello Unico alle Imprese in delega alla Camera di Commercio per conto del Comune di Rivoli. Ad esso si accede attraverso il link apposito del SUAP sulla pagina web del Comune di Rivoli, oppure direttamente al portale: www.impresainungiorno.gov.it
Per avere informazioni sullo stato del procedimento ci si può rivolgere al Servizio Commercio, mail: commercio@comune.rivoli.to.it
Strumenti di tutela amministrativi e giuridizionali
TAR Piemonte entro 60 gg dalla notifica del provvedimento o in alternativa il Presidente della Repubblica entro 120 gg. dalla stessa data

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