Sportello Polifunzionale

Filo Diretto con il Comune

Calcoli

Rivoli App

News PA

Scarica e installa Adobe Acrobat Reader per visualizzare i documenti in formato pdf.

Scarica Adobe Acrobat Reader

AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
PUBBLICI ESERCIZI - SUBINGRESSO NELL'ESERCIZIO DELLA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE PER ATTO TRA VIVI O A CAUSA DI MORTE
Oggetto
Il subingresso nell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande consiste nel trasferimento della gestione o della proprietà per atto tra vivi o per causa di morte dell'attività commerciale, comportando il trasferimento dell'autorizzazione all'avente causa (subentrante) e la decadenza della stessa in capo al cedente.

Il subingresso per l'esercizio di tale attività è soggetto a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare allo stesso Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del comune competente per territorio che è quello in cui ha sede il locale per l'esercizio di somministrazione. L'esercizio di tale attività da parte del subentrante/dichiarante può essere iniziato dalla data di presentazione della segnalazione medesima.
Si evidenzia, peraltro, che in caso di subingresso per atto tra vivi, il subentrante ha tempo un anno a decorrere dalla data di presentazione della SCIA di subingresso, per attivare l'esercizio, pena il divieto di prosecuzione dell'attività.
Nel caso di subingresso per causa di morte, il subentrante che non è in possesso dei requisiti professionali, di cui all'art. 71, comma 6 del D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i., può continuare nell'esercizio dell'attività del dante causa, in attesa dell'acquisizione dei requisiti stessi, che deve avvenire entro il termine di diciotto mesi dalla morte del titolare dell'attività, salvo proroga in comprovati casi di forza maggiore.
Direzione
DIREZIONE RISORSE UMANE E TUTELA DEL CITTADINO
Servizio
COMMERCIO, SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVA
Responsabile del procedimento
CALIGARA RENZO
Indirizzo mail e recapito telefonico responsabile del procedimento
commercio@comune.rivoli.to.it; 011951 1885/3427/1790/1884
Requisiti
REQUISITI SOGGETTIVI
1. Morali: previsti dall'art. 71, del d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59; questi requisiti devono essere posseduti sia dal dichiarante sia dagli altri legali rappresentanti della società, nonchè dal delegato.
2. Professionali: precisati dall'art. 71 c. 6 del D.lgs. 59/2010; nel caso di società è ammesso che essi siano posseduti da un delegato
3. per gli esercizi associati ad attività di intrattenimento e svago: a) la superficie complessiva a disposizione dell'attività di intrattenimento e svago deve essere pari almeno ai 3/4 della superficie complessiva a disposizione, eslcusi i magazzini i depositi, gli uffici e i servizi; b) la somministrazione è effettuata eslcusivamente nei confronti di chi usufruisce, a pagamento, dell'attività di intrattenimento e svago
4. per l'attività svolta nell'ambito degli impianti stradali di dstribuzione carburanti la somministrazione deve essere in connessione con l'attività di distribuzione dei carburanti da part dei titolari della licenza di esercizio per la vendita dei carburanti
5. L'attività può essere legittimamente esercitata solo se si è in possesso del titolo autorizzativo sotto i profili igienico sanitrari (d.i.a. da presentare all'A.S.L. per il tramite del Comune, per la quale si rinvia al rispettivo procedimento)

REQUISITI OGGETTIVI
Il trasferimento del ramo d'azienda deve essere comprovato da un titolo valido (contratto di compravendita, di affitto d'azienda, di comodato, donazione, successione legittima o testamentaria).
Per quanto riguarda i dati relativi ai locali, si evidenzia che gli adempimenti relativi, previsti dalla normativa in merito agli impianti ed ai fabbricati, che sono utilizzati per l'esercizio dell'attività di somministrazione, sono stati già espletati da parte del cedente. Comunque, il subentrante deve dichiarare che i locali permangono conformi alle vigenti disposizioni di legge.
Normative
L.R. n. 38/2006 s.m.i., artt. 6, 7, 8, 9, 10, 11 D.G.R. n. 85-13268 dell'08/02/2010 e s.m.i.
Modalità avvio
La presentazione della segnalazione certificata di inizio attività, regolarmente sottoscritta, compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti consente l'avvio immediato dell'attività. L'ufficio ricevente, nel termine di 60 giorni dal ricevimento può adottare motivati provvedimenti di divieto di continuazione dell'attività nel caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, oppure può prescrivere la conformazione dell'attività alla normativa vigente entro un termine assegnato non inferiore e trenta giorni
Dove rivolgersi
La segnalazione certificata di inizio attività deve essere presentata per il tramite del portale nazionale "Impresa in un giorno", che svolge il servizio di Sportello Unico alle Imprese in delega alla Camera di Commercio per conto del Comune di Rivoli. Ad esso si accede attraverso il link apposito del SUAP sulla pagina web del Comune di Rivoli, oppure direttamente al portale: www.impresainungiorno.gov.it
Per avere informazioni sullo stato del procedimento ci si può rivolgere al Servizio Commercio, mail: commercio@comune.rivoli.to.it
Strumenti di tutela amministrativi e giuridizionali
TAR Piemonte entro 60 gg dalla notifica del provvedimento o in alternativa il Presidente della Repubblica entro 120 gg. dalla stessa data

immagine bottone indietro