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AREE TEMATICHE

Titolo Procedimento
PUBBLICI ESERCIZI - AMPLIAMENTO DI ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
Oggetto
La fattispecie non riguarda il caso di ampliamento di soli vani accessori, non aperti al pubblico. Essa si riferisce invece agli ampliamenti della superficie di somministrazione Naturalmente, nel caso di variazioni riguardanti locali oggetto di vigilanza sanitaria, ma non aperti al pubblico (cucina, dispensa, spogliatoi e servizi igienici) deve essere presentata all'ASLT03 per il tramite del SUAP s.c.i.a. di variazione per le finalità sanitarie; in questo caso occorre fare riferimento al Regolamento regionale recante: "Nuove norme per la disciplina della preparazione e somministrazione di alimenti e bevande, relativamente all'attività di bar, piccola ristorazione e ristorazione tradizionale. Abrogazione dei regolamenti regionali 21 luglio 2003, n. 9/R, 20 ottobre 2003, n. 12/R, 5 luglio 2004, n. 3/R, 21 dicembre 2004, n. 16/R, 28 dicembre 2005 n. 8/R." (http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2008/10/siste/00000148.htm).
In allegato si riportano il testo degli Indirizzi generali e criteri regionali per l'insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, approvati con D.G.R. nr. 85-13268 dell'8/2/2010 e il testo delle linee guida interpretative dei criteri predisposti dalla Regione, entrambi utili anche in caso di ampliamento della superficie di somministrazione
Oggetto - Allegati
DGR 85_13268_indirizzi_generali_allegatoA.pdf (file .pdf - dimensione 159,5 KB)
indicazioni_interpretative Regione Piemonte.pdf (file .pdf - dimensione 168,3 KB)
Direzione
DIREZIONE RISORSE UMANE E TUTELA DEL CITTADINO
Servizio
COMMERCIO, SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVA
Responsabile del procedimento
CALIGARA RENZO
Requisiti
REQUISITI SOGGETTIVI
I requisiti morali e professionali sono già posseduti dall'esercente

REQUISITI OGGETTIVI
in caso di ampliamento della superficie di somministrazione, l'adeguamento
del locale ai nuovi criteri regionali di programmazione è riferito soltanto alla
parte di superficie ampliata; in caso di ampliamento della superficie di somministrazione congiuntamente
al trasferimento di sede nell'ambito dello stesso addensamento e localizzazione
commerciale, sono anche da rispettarsi gli artt. 8 e 9 della D.G.R. n. 85-13268

La sede dell'esercizio deve possedere i requisiti previsti dalle norme in materia di edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria, sicurezza e prevenzione incendi, nonché dalle disposizioni sulla sorvegliabilità dei locali e rispettare i criteri previsti per l'insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, di cui alla D.G.R. n. 85 13268 del 2010 s.m.i.
Della citata deliberazione regionale si evidenzia, in particolare, il rispetto delle seguenti disposizioni:
Art. 6: conformità dell'esercizio di somministrazione alla destinazione d'uso "commercio al dettaglio";
Art. 7: rispetto dei beni culturali, ambientali e paesaggistici;
Art. 8: soddisfacimento del fabbisogno dei parcheggi;
Art. 9: valutazione dell'impatto sulla viabilità qualora;
Art. 10: compatibilità dell'esercizio di somministrazione rispetto alla tutela delle seguenti componenti ambientali: ambiente acustico, atmosferico e paesaggistico;
Art. 11: rispetto di eventuali prescrizioni particolari stabilite dai Comuni.
Per le caratteristiche igienico sanitarie del locale, si deve far riferimento al Regolamento regionale recante: Nuove norme per la disciplina della preparazione e somministrazione di alimenti e bevande, relativamente all'attività di bar, piccola ristorazione e ristorazione tradizionale. Abrogazione dei regolamenti regionali 21 luglio 2003, n. 9/R, 20 ottobre 2003, n. 12/R, 5 luglio 2004, n. 3/R, 21 dicembre 2004, n. 16 R, 28 dicembre 2005 n. 8/R.
Normative
Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n.59 "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno" Artt. 64 e 71;
Legge regionale 29/12/2006 nr. 38 Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande;
D.C.R. nr. 85 13268 dell'8/4/2015 contenente Indirizzi Generali e criteri regionali per l'insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande;
Documentazione
La documentazione prescritta è riportata sul portale telematicoimpresainungiorno.gov.it. Ad essa va aggiunta la documentazione riportata in allegato alla presente scheda
Elenco documenti necessari
Elenco documenti scaricabili
Modalità avvio
La presentazione della segnalazione certificata di inizio attività, regolarmente sottoscritta, compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti consente l'avvio immediato dell'attività. L'ufficio ricevente, nel termine di 60 giorni dal ricevimento può adottare motivati provvedimenti di divieto di continuazione dell'attività nel caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, oppure può prescrivere la conformazione dell'attività alla normativa vigente entro un termine assegnato non inferiore e trenta giorni
Dove rivolgersi
Per effettuare l'ampliamento di superficie di somministrazione dell'esercizio occorre presentare segnalazione certificata di inizio attività attraverso lo sportello telematico www.impresainungiorno.gov.it. A tal fine occorre disporre di una casella di posta elettronica certificata e di firma digitale, in proprio o attraverso un procuratore.
Strumenti di tutela amministrativi e giuridizionali
TAR Piemonte entro 60 gg dalla notifica del provvedimento o in alternativa il Presidente della Repubblica entro 120 gg. dalla stessa data

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